Tradurre un sito web in tedesco significa decidere prima il livello di formalità, Sie o du, e poi gestire gli aspetti tecnici: rilevamento, traduzione automatica, layout e una revisione umana delle pagine più importanti. Il tedesco ripaga l’investimento: è la lingua nativa in Germania, Austria e Svizzera, e rappresenta uno dei più grandi mercati di e-commerce online.
Configura Weglot
- Installazione: il plugin Weglot (WordPress, Shopify, Squarespace) o lo snippet JavaScript per un sito personalizzato.
- Scegli una struttura URL: sottodominio (
de.yoursite.com) o sottodirectory (yoursite.com/de/), quindi aggiorna il DNS. - Avvia scansione e traduzione: Weglot rileva testi, immagini e metadati e li elabora tramite DeepL, Google Translate o Microsoft Translator, continuando a tradurre man mano che pubblichi nuove pagine.
- Modifica e SEO: sistema le traduzioni nell’editor visivo, mantieni meta titoli e descrizioni entro i 60 e i 155 caratteri e conferma che i tag hreflang e gli slug URL tradotti (ad esempio “funktionen” invece di un segnaposto) siano corretti.
Questo spiega come pubblicare una versione tedesca. Non risolve però la scelta tra Sie o du, né corregge i termini che una macchina sbaglia su larga scala: è qui che entra in gioco AI Glot, uno strumento separato per il file esportato, non un plugin di Weglot.
Il tedesco è lungo, il tuo layout no:
Il tedesco unisce le parole in composti e presenta flessioni che l’inglese non richiede, quindi la stessa frase risulta visibilmente più lunga. Il W3C stima un’espansione media di circa il 130% per le stringhe inglesi oltre i 70 caratteri, e le brevi etichette dell’interfaccia possono diventare due o tre volte più lunghe dell’originale. Per un sito web, questo è un problema di layout e di importazione prima ancora che di lingua.
- Inserisci il limite di caratteri nelle istruzioni: un titolo prodotto in tedesco che supera il limite di un marketplace viene rifiutato all’importazione, indipendentemente da quanto sia ben scritto. Specifica il tetto massimo e verrà applicato durante la scrittura di ogni stringa, così l’accorciamento avviene nella traduzione e non in un foglio di calcolo a posteriori.
- Decidi tra Sie o du una volta sola, nel glossario: la formalità è la prima cosa che un lettore tedesco nota. Fissarla nel glossario dello spazio di lavoro, accanto ai nomi del brand e delle categorie, è ciò che rende il ventesimo aggiornamento del catalogo coerente con il primo.
- I composti sono il motivo per cui il conteggio delle parole inganna: “Kraftfahrzeughaftpflichtversicherung” è una singola parola, ed è esattamente per questo che le agenzie tedesche fatturano per riga di 55 caratteri. AI Glot analizza il tuo file reale e mostra il conteggio e il costo nel piano, così hai un numero reale da confrontare con il preventivo tedesco che ti è stato dato.
- Il sovrapprezzo per il tedesco è dovuto al lavoro umano, non a quello della macchina: i soldi vanno nel conteggio, nella certificazione e nel rimpaginatione del layout. Passa il catalogo e l’archivio attraverso il motore di traduzione e riserva la revisione a pagamento di un madrelingua per le pagine DACH che vendono davvero.
Il ciclo di lavoro
- Esporta le tue traduzioni in tedesco da Weglot in formato CSV.
- Elabora il file con AI Glot: indica quali colonne tradurre, i tuoi limiti di caratteri e se usare Sie o du, mentre ID, URL e prezzi rimarranno invariati.
- Reimporta in Weglot e pubblica.
Conclusione
Weglot mette online velocemente una versione tedesca del tuo sito. Mantenere la formalità e la terminologia coerenti quando hai più di poche pagine è esattamente lo scopo di un glossario e di un secondo passaggio con AI Glot. Se stai confrontando questo metodo con il preventivo di un’agenzia tradizionale, scopri quanto costa effettivamente la traduzione in tedesco per parola e per riga, oppure iscriviti gratis.